Il prelibato moscione sorrentino entra nel brand “Dei Lattari” della società Alimentale ed ottiene il “Vero-Filiera Sostenibile”; bollino di garanzia per i prodotti alimentari che superano uno specifico percorso di controllo e di qualità, nato da un’idea del professore Vincenzo Peretti e dell’esperto agroalimentare Giuseppe Di Bernardo.

Il moscione è un formaggio a pasta filata ottenuto dalla lavorazione di latte vaccino, proveniente solo da allevamenti locali. L’area di produzione è quella della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari, uno degli angoli più suggestivi della Regione Campania. La sua bontà è una questione di artigianalità ed attenzione. Quella per i bovini e l’artigianalità del processo produttivo.

I fratelli Salvatore e Pierino del caseificio Cacace

Subito dopo la mungitura, il latte viene consegnato in caseificio e sottoposto ad un procedimento rigorosamente controllato che conferisce al prodotto la sua delicata morbidezza e il gusto delicato. Il moscione si presta a molteplici usi e consumi: è buonissimo consumato da solo, fresco o per palati più esigenti stagionato, accompagnato semplicemente con il pane oppure servito come aperitivo insieme ad un buon bicchiere di vino, con marmellate, miele o con frutta fresca.

Può essere utilizzato anche per arricchire i piatti, sia primi che secondi, grattugiato o a pezzettini, oppure come ingrediente principale nella preparazione di paste ripiene, parmigiane e pasticci.
Non ci resta che assaggiare!

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Vincenzo Peretti
Professore Ordinario presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università Federico II, da oltre 20 anni impegnato nel recupero della biodiversità animale, nella valorizzazione delle produzioni tipiche a sostegno delle piccole aziende agrozootecniche. Nel 2006 diventa direttore scientifico del consorzio di tutela Provolone del Monaco DOP. Nel 2019 crea il bollino Vero, come garanzia di un processo di autenticazione personalizzata a tutela delle caratteristiche territoriali, qualitative e nutrizionali dei prodotti agroalimentari. Partecipa come esperto in materia agroalimentare ed ambientale a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche locali e nazionali, famose quelle nell’emittente storica napoletana Radio Club 91. E’ autore di 150 pubblicazioni scientifiche e di oltre 50 pubblicazioni didattiche-divulgative.