Il Caseificio Cacace di Massa Lubrense entra a pieno titolo fra le eccellenze italiane attraverso la guida “I formaggi d’Italia” dell’Espresso. Un riconoscimento giunto a destinazione, nonostante i ritardi dovuti alla particolare situazione vissuta dall’Italia.

“Dovevamo essere presenti a quella che sarebbe stata la presentazione della Guida 2020 – spiega orgoglioso Pierino Cacace– ed invece per forza di cose si è dovuto puntare su una presentazione a distanza”.
Un riconoscimento doveroso per l’azienda a conduzione familiare con sede in uno dei posti più belli della penisola sorrentina: Massa Lubrense.

Provolone ad inizio stagionatura

Un lavoro infaticabile quello di Pierino e Salvatore Cacace, per produrre il formaggio che campeggia in bella vista sull’attestato rilasciato dalla Guida: il Provolone del Monaco Dop.
“Un impegno che occupa praticamente tutta la giornata -spiega Cacace- dalla lavorazione della materia prima fino al completamento del provolone che può cominciare così la sua fase di stagionatura. Nonostante le difficoltà del periodo il nostro lavoro non si è mai interrotto”.

Provolone del Monaco Dop marchiato e pronto a raggiungere i consumatori

Fossimo in condizioni di normalità, Massa Lubrense sarebbe già bella ed affollata: “La distribuzione dei nostri prodotti è affidata ai canali tradizionali, ma essendo in un posto a forte vocazione turistica, accoglievamo volentieri quelli che venivano a trovarci in azienda. Quest’anno sarà difficile vedere stranieri o turisti”.

Non solo Provolone del Monaco Dop. Oltre al formaggio stagionato più famoso della regione Campania, il Caseificio Cacace vanta anche un’affermata produzione di fiordilatte delle diverse forme e tipologie. Particolarmente apprezzato anche il “Moscione” una prelibatezza che continua a fare crescere il numero di appassionati di questo prodotto.

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Roberto Esse
Giornalista Professionista. Entra nel 2005 in punta di piedi nel mondo dell’agroalimentare e dell’enogastronomia. Inviato dal quotidiano “Napolipiù” al salone del vino campano. Due anni dopo si appassiona al comparto caseario grazie all’incontro con la Mozzarella di Bufala Campana DOP e al Provolone del Monaco DOP. Per molti anni è stato direttore dell’emittente storica napoletana Radio Club 91 dando vita a fortunate trasmissioni sul tema come “Sapori di Mezzogiorno” e “Food in Campania”. Ha ideato e diretto “Il Panificatore Campano” è stato collaboratore di riviste di settore come Agricultura e Innovazione.